testata4.png

 Home  |  L'Istituto  |  Archivio storico  |  Galleria editoriale  |  Notizie su MesagneNumeri specialiGalleria copertine  |  Ultimo numero

I Personaggi


 


INTRODUZIONE

di
Marcello Ignone


La nostra Mesagne è decisamente più complessa e stratificata di quanto, a prima vista, possa apparire ad un osservatore poco attento. Eppure solo pochi anni fa non sembrava dovesse prendere una simile piega, almeno fino a quando sono venuti meno molti tradizionali riferimenti sociali. Nel paese sembrano coesistere due spinte: la prima è provocata dall’iniziativa individuale in campo economico e sociale, auspicabile e attesa da tempo in aiuto di quella pubblica; l’altra dalla necessità di sempre maggiore qualificazione professionale, culturale e personale. Del resto migliori affermazioni in campo economico e sociale si dovrebbero ormai ottenere solo ed esclusivamente con maggiori e continue riqualificazioni professionali e culturali, ineludibili in un mondo sempre più tecnologicamente e culturalmente avanzato. In caso contrario, eventualità purtroppo ancora presente, il paese non riuscirebbe a sprovincializzarsi e a soddisfare queste due spinte, quanto mai necessarie se si desidera che Mesagne sia in Europa non soltanto per la posizione geografica.
Le due spinte non sono, quindi, in antitesi; anzi, cercare una sintesi tra di esse è una sfida che può produrre risultati positivi in una comunità come la nostra, in crescita disordinata per evidenti strappi mal ricuciti e problemi non risolti e non facilmente risolvibili.
A nostro avviso i risultati saranno di gran lunga più fruttuosi per la nostra comunità se quest’ultima, oltre a coniugare le due spinte, saprà conservare gelosamente anche la memoria del passato e degli uomini che lo fecero. Troppi oggi credono che questo nostro passato sia superato, mentre altri, ipocritamente, lo utilizzano per operazioni nostalgiche i cui fini sono o economici (ma è poi vero che la storia locale tira?) o propagandistici (ma non era stato soppresso il Minculpop?) o autoreferenziali (oggi tutti scrivono, soprattutto il loro nome).
Noi vogliamo proporre uno spazio nel quale far conoscere alcuni degli uomini che ci hanno preceduti, nativi mesagnesi o acquisiti per altre ragioni, per sapere chi eravamo e chi siamo ma, soprattutto, per capire che cos’è la mesagnesità (si perdoni l’ardire, ma non conosciamo un altro termine capace di indicare lo spirito e il modo di essere tipico dei mesagnesi) che ci ha contraddistinto e ci contraddistingue ancora, nel pieno del “villaggio globale”. Crediamo sia importante far coesistere le due spinte precedenti con una maggiore comprensione di noi stessi.
I “medaglioni” e le biografie, più o meno canoniche, di mesagnesi di ieri e di oggi, relativamente ad un passato recente, rappresenteranno forse un obiettivo per alcuni o un esempio per altri; siamo convinti però anche di un’altra loro funzione: possono essere idealmente un comune denominatore, una guida per costruire un futuro di progresso e sviluppo che parta dall'uomo ed approdi all’uomo.

 

 

Antonucci Giovanni

Antonucci Roberto

Bardicchia Francesco

Cavaliere Daniele

Criscuolo Antonio

Epicoco Antonio

Fasano Ferdinando

Franco Armando

Granafei Ugo

Leopardi Anselmo Cosimo

Mannarino Cataldantonio

Mavaro Antonio

Messe Giovanni

Muscogiuri Francesco

Nocera Guglielmo

Pacciolla Luca

Resta Lucantonio

Rini Giovanni

Santacesaria Eugenio

Scoditti Luigi

Semeraro Santo


Contatti: Casella Postale 100 - 72023 MESAGNE (BR) - Fax: 0831 776480 - redazione@radicionline.com - Sito realizzato da: webmaster